Dicono di Noi

30 giugno 2017

La Sicilia centrale, spesso lontana dai flussi turistici nasconde un patrimonio paesaggistico, storico e culturale tutto da valorizzare. Nasce con questo obiettivo il Consorzio turistico del Centro Sicilia

La Sicilia centrale come polo di attrazione turistica, mettendo insieme tutti quei centri con una tradizione storica comune, quella normanno-sveva. Con questi presupposti e con questo intento, nasce il consorzio turistico del Centro Sicilia.
Fortemente voluto dalle strutture ricettive del territorio del centro Sicilia, con B&B e alberghi, assieme alla Uno@Uno, KaraSicilia, Sicilia360map, OmniaTurist, Pro Loco di Caltanissetta, ALFA Ricerche & Sviluppo, Confesercenti ed altre associazioni, il Consorzio inizia a prendere forma.
La scommessa era quella di far conoscere e valorizzare territori spesso fuori dai  tradizionali circuiti turistici, come la Sicilia centrale, utilizzando linguaggi e strumenti non convenzionali, ma di grande familiarità per tutti noi, e raggiungere il sold out nelle strutture turistiche, sold out raggiunto e consolidato grazie a Taste&win.
Ma cos’è Taste&Win? È l’evento concorso lanciato dalla Uno@uno in occasione dell’esposizione della vara  de “L’ultima cena” del Biangardi nell’area del Cluster Biomediterraneo per la settimana conclusiva a Expo 2015.
I visitatori che avessero scattato un selfie dinanzi alla vara,  postandolo poi sulla pagina Facebook di Taste & Win, avrebbero partecipato all’estrazione di alcuni soggiorni premio in Sicilia. E così è stato. Diversi gruppi di persone,  tra italiani e stranieri,  hanno quindi potuto godere di vacanze premio che hanno offerto loro l’occasione di conoscere l’isola durante le suggestive celebrazioni della Settimana santa  o  nel pieno dell’estate.  La partecipazione è stata intensa, tanto da far conseguire il primo obiettivo, cioè raggiungere i potenziali visitatori  “u n o ad u n o”, per citare la metodologia di comunicazione che sta alla base del format.
Il centro Sicilia, le sue peculiarità, le sue bellezze, il suo passato storico possono diventare oggetto di iniziative culturali volte a veicolare la conoscenza di questo territorio da sempre trascurato dagli itinerari turistici convenzionali. La rete di operatori turistici del centro Sicilia,  già operante da alcuni mesi, dopo aver partecipato alla  Bit di Milano,  è al lavoro per la realizzazione di iniziative volte a valorizzare il grande patrimonio dell’entroterra isolano.  In quest’ottica si pone l’incontro, tenutosi a Piazza Armerina, con i rappresentanti delle manifestazioni federiciane.

Caty  Procaccianti afferma: Capitolo nuovo per il panorama turistico del centro e sud Sicilia, una volontà nata da operatori turistici, associazioni, enti e istituzioni che finalmente hanno iniziato a dialogare e scambiarsi   pareri su  strategie turistiche, eventi, manifestazioni  e non solo. Una voglia di riscatto di un territorio a vocazione turistica ma poco conosciuto per tour operator sempre più impegnati a fare cassa con le mete blasonate  in voga fino a 5/ 7 anni fa, oggi scontate e poco rinnovate per attrattività e servizi.
Linnovazione è la parola chiave che rappresenta  anche  lobbiettivo comune di tutti i partners che aderiscono oggi a questo protocollo dintesa che porta alla nascita del consorzio, la cui governance sarà gestita da tecnici per ambiti specifici, dalla archeologia, alla scuola, alla cultura al management, comunicazione e marketing etc.. per non dare spazio allimprovvisazione e lavorare con metodo. Sarà importante anche il supporto di città del Nord Europa, gemellate e da gemellare, per puntare sempre più ad alleanze  che porteranno flussi nuovi e molto interessati ai nuovi panorami turistici isolani. Sicilia vuol dire cultura, e per chi non crede che la cultura dia da mangiare siamo pronti e dimostrare lesatto contrario.

Promuovere questo angolo di Sicilia, cuore verde dell’isola più nascosta e per questo ancora da scoprire, valorizzare la strategica posizione di vicinanza rispetto ad altre mete turistiche siciliane, sono fattori che possono trainare la crescita di un territorio che finalmente assume consapevolezza delle proprie potenzialità. In questa fase di progettazione di sviluppo turistico, fondamentale diventa l’uso dei  fondi comunitari legati alle misure di sostegno al settore.

Fonte : InchiestaSicilia

29 giugno 2017

Il consorzio turistico del Centro Sicilia inizia a prendere forma, il territorio del centro Sicilia le sue strutture ricettive B&B e alberghi assieme alla Uno@Uno, KaraSicilia, Sicilia360map,OmniaTurist, Pro Loco di Caltanissetta, ALFA Ricerche & Sviluppo, Confesercenti ed altre associazioni sta per diventare realtà.

La scommessa era quella di far conoscere e valorizzare territori spesso fuori dai tradizionali circuiti turistici, come la Sicilia centrale, utilizzando linguaggi e strumenti non convenzionali, ma di grande familiarità per tutti noi, e raggiungere il sold out nelle strutture turistiche, sold out raggiunto e consolidato grazie a Taste&win

Il collante che appunto ha messo assieme le strutture e gli organizzatori del centro Sicilia è l’evento concorso “Taste&Win” lanciato dalla Uno@uno in occasione dell’esposizione della vara de “L’ultima cena” del Biangardi nell’area del Cluster Biomediterraneo per la settimana conclusiva a Expo 2015. I visitatori che avessero scattato un selfie dinanzi alla vara, postandolo poi sulla pagina Facebook di Taste & Win, avrebbero partecipato all’estrazione di alcuni soggiorni premio in Sicilia. Diversi gruppi di persone, tra italiani e stranieri, hanno quindi potuto vincere e godere di vacanze premio che hanno offerto loro l’occasione di conoscere l’isola durante le suggestive celebrazioni della Settimana santa o nel pieno dell’estate. La partecipazione è stata intensa, tanto da far conseguire il primo obiettivo, raggiungere i potenziali visitatori “u n o ad u n o”, per citare la metodologia di comunicazione che sta alla base del format.

Il centro Sicilia, le sue peculiarità, le sue bellezze, il suo passato storico possono diventare oggetto di iniziative culturali volte a veicolare la conoscenza di questo territorio da sempre trascurato dagli itinerari turistici convenzionali. La rete di operatori turistici del centro Sicilia già operante da alcuni mesi, dopo aver partecipato alla Bit di Milano, è al lavoro per la realizzazione di iniziative volte a valorizzare il grande patrimonio dell’entroterra isolano. In quest’ottica si pone l’incontro, tenutosi a Piazza Armerina, con i rappresentanti delle manifestazioni federiciane.

Caty Procaccianti di OmniaTurist afferma: “Capitolo nuovo per il panorama turistico del centro e sud Sicilia, una volontà nata da operatori turistici, associazioni, enti e istituzioni che finalmente hanno iniziato a dialogare e interscambiarsi pareri su strategie turistiche, eventi, manifestazioni e non solo.

Una voglia di riscatto di un territorio a vocazione turistica ma poco conosciuto per tour operato sempre più impegnati a fare cassa con le mete blasonate in voga fino a 5/ 7 anni fa , oggi scontate e poco rinnovate per attrattività e servizi.

Nuove forze derivanti da iniziative private che dovranno essere affiancate da amministrazioni locali pronte a riscuotere i successi che da qui a un triennio, potrebbero influenzare scelte e strategie turistiche di notevole importanza; complici anche gli attuali incentivi a disposizione per creare start up, reti turistiche, innovazione nei servizi per abbracciare un territorio che sconfina da ambiti prettamente geografici .

L’innovazione è la parola chiave che rappresenta anche l’obbiettivo comune di tutti i partners che aderiscono oggi in questo protocollo d’intesa che porta alla nascita del consorzio, la cui governance sarà gestita da tecnici per ambiti specifici, dalla archeologia, alla scuola, alla cultura al managment, comunicazione e marketing etc.. per non dare spazio all’ improvvisazione e con il supporto di città nordiche europee gemellate e da gemellare per auspicare sempre più in alleanze che porteranno flussi nuovi e molto interessati ai nuovi panorami turistici isolani.

Sicilia vuol dire cultura, e per chi non crede che la cultura dia da mangiare siamo pronti e dimostrare l’esatto contrario.”

Promuovere questo angolo di Sicilia, cuore verde dell’isola più nascosta e per questo ancora da scoprire, valorizzare la strategica posizione di vicinanza rispetto ad altre mete turistiche siciliane, sono fattori che possono trainare la crescita di un territorio che finalmente assume consapevolezza delle proprie potenzialità. In questa fase di progettazione di sviluppo turistico fondamentale diventa l’uso dei fondi comunitari legati alle misure di sostegno al settore.

Fonte: ViviEnna

 

16 settembre 2015

CATANIA – “Expo Food & Wine 2015”, il Salone ideato e organizzato da Sief Italia e dedicato all’agroalimentare di eccellenza, torna in grande stile con importanti novità e un programma ancora più ricco di eventi e di contenuti. La seconda edizione del Salone, che si svolgerà presso il centro fieristico Le Ciminiere di Catania dal 28 al 30 novembre 2015, si presenta con due importanti appuntamenti. Giovedì 24 settembre, alle ore 15,00, l’amministratrice di Sief Italia, Alessandra Ambra, interverrà all’incontro della Summer School sul dialogo sociale, che si terrà a Palermo nei locali del Convento di Baida, in via Convento di Baida n. 43. L’incontro, organizzato con Med Europe Export, Cumasca e City ‘ncongress, affronterà il tema de “L’internazionalizzazione come risorsa per combattere la crisi”, al quale seguirà un focus sui Paesi esteri che quest’anno prenderanno parte a “Expo Food & Wine”. L’indomani, venerdì 25 settembre, dalle ore 15,30 alle ore 18,00, Alessandra Ambra interverrà invece presso l’Hotel Nettuno di Catania, in viale Ruggero di Lauria n. 121, su “L’internazionalizzazione come strumento di crescita per le piccole e medie imprese”.

Ancora una volta, infatti, saranno i Paesi esteri ed i buyers stranieri i grandi protagonisti. Quest’anno, il numero dei paesi partecipanti è cresciuto: Irlanda, Polonia, Ghana, Libano, Quatar, Lituania, Colombia, Canada, Messico, Moldavia, Romania, Brasile, Malta, Spagna, Svizzera Canton Ticino, ai quali si aggiungono anche la Camera di Commercio tunisina e Utap. Lo scopo è quello di creare un network in giro per il mondo che possa assicurare alle aziende che parteciperanno, veri e propri incontri d’affari per incoraggiare e facilitare l’internazionalizzazione delle imprese, come precisa Alessandra Ambra.

Se poi alla partecipazione delle delegazioni estere si aggiungono i tanti e prestigiosi partners che anche quest’anno, davvero numerosi, hanno aderito da subito al Salone dell’agroalimentare di Sief Italia, si può già pensare ad una scommessa vincente sul piano dei mercati e dell’internazionalizzazione. Associazione Italiana Celiachia Sicilia, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi Siciliani, Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Con.Pa.It. (Confederazione Pasticceri Italiani), Città del Gusto Catania, Fisar, Ais Sicilia, Sicilia Convention Bureau, Consorzio Med Europe, Cumasca Srl, Cisalpina Tours, Sicilia360map. Una squadra di successo, che va crescendo sempre più per ribadire la grande volontà di affermare l’eccellenza siciliana in Italia e all’estero.

Ma tra le novità del 2015 c’è anche il connubio tra cibo e turismo, che sarà uno dei grandi protagonisti di questa 2^ edizione. All’interno di “Expo Food and Wine”, infatti, prenderà vita un evento parallelo: “Sicily travel show”, che proporrà, in partnership con ‘Sicilia Convention Bureau’, attività, convegni e molteplici occasioni per conoscere le zone di produzione, per degustare le eccellenze alimentari, per apprezzare ancora di più l’arte della cucina, i produttori e il territorio. Questa importante alleanza nasce da un’idea di Sief Italia con City ‘ncongress.

E intanto arrivano già i primi nomi eccellenti di ospiti prestigiosi che interverranno al nuovo Salone targato 2015. Dopo le conferme del giornalista Rai Alex Revelli Sorini, che sarà il presentatore ufficiale degli eventi all’interno delle Ciminiere con la giornalista Rai Susanna Cutini, ha confermato la propria presenza a Catania anche il direttore di Tg5 Gusto di Canale 5, Gioacchino Bonsignore. Con loro, ospiti altrettanto graditi del giornalismo nazionale e internazionale, saranno il Presidente Stampa Agroalimentare Italiana (ASA) e autore di programmi Rai, Roberto Rabachino, e la giornalista Presidente Association Las Damas del Pisco – Perù, Gladys Torres Urday. Con loro, e con tanti altri ospiti e tecnici, si discuterà di contesti turistici, enogastronomia siciliana e importanza per la ristorazione dei marchi di qualità legati al prodotto, alla filiera, al territorio.

In programma, showcooking organizzati dalla Federazione italiana cuochi e dall’Unione regionale cuochi siciliani. E ancora, laboratori del gusto, corsi di degustazione, il concorso nazionale a squadre Federazione italiana cuochi e quello dell’Unione regionale cuochi siciliani con premiazione dello chef emergente. Tra i convegni, saranno affrontate tematiche importanti come il ruolo dell’Expo sulla ripresa dell’economia siciliana, il turismo on line con le piattaforme web del turismo e le tecnologie digitali. Ultima novità, ma solo in ordine cronologico, la presenza dello store del Salone, dove i tantissimi ospiti e partecipanti avranno la possibilità di acquistare direttamente gli eccellenti prodotti che avranno scoperto e conosciuto in questa nuova edizione di “Expo Food and Wine”, un’edizione da vivere nelle tre giornate in cui Catania e l’intera Sicilia torneranno ad essere le vere capitali del gusto del Mediterraneo.

Fonte : CataniaToday

28 febbraio 2016

La parola d’ordine è stata “nuovi metodi di accoglienza per i turisti” attraverso l’utilizzo delle tecnologie moderne durante la riunione programmatica 2016 dei Comuni Amici, svoltasi a Piazza Armerina ed Aidone tra sabato 27 e domenica 28 febbraio.

All’evento, coordinato dall’imprenditore Ettore Messina, hanno partecipato il sindaco di Aidone, Enzo Lacchiana, l’assessore al Turismo di Piazza Armerina, Giancarlo Giordani, l’assessore al Turismo di Pachino, Gisella Calì, il sindaco di Mussomeli, Giuseppe Catania, il sindaco di Mazzarino, Enzo Marino, il sindaco di Pedara, Antonio Fallica, il sindaco di Nicolosi, Antonino Borzi, l’assessore di Licata, Francesco Carità, l’assessore di Castelbuono, Clelia Cucco, il presidente del consiglio comunale di Riesi, Gaetano Ievolella, e Luciano Zuccarello, responsabile marketing dei Comuni Amici. I rappresentanti dei comuni si sono confrontati con l’assessore regionale alle Attività produttive, Luisa Lantieri, e Giuseppe Mazzaglia, componente del gabinetto dell’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo.

E’ stato fatto il punto sulle attività svolte, tra cui “Norma” lo spazio promozionale e commerciale all’interno del polo delle eccellenze enogastronomiche siciliane dell’aeroporto Fontanarossa di Catania e le strategie di promozione del brand “Sicilia”.

Per il futuro si pensa al virtuale. Tra le novità, infatti, è stato presentato il progetto di visione tridimensionale “Comuni Amici 360 gradi”di Sicilia360map, che prevede la “realizzazione di tour virtuali – ha dichiarato l’assessore al Turismo di Pachino, Gisella Calì – all’interno dei luoghi più significativi dei territori comunali, che potranno essere utilizzati come veicoli promozionali dei nostri luoghi all’interno dell’aeroporto tramite appositi caschi 3D. Ritengo sia un innovativo strumento di promozione del territorio, un turismo “emozionale” che potrà fungere da attrattiva per quello reale. Inoltre, è un progetto che potrà coinvolgere anche gli studenti degli istituti superiori”.

Tra le altre iniziative è stata presentata l’app Izi travel che darà la possibilità ai comuni di creare realizzare storytelling di itinerari turistici, presentata da Anastasia Klimova, poi la destagionalizzazione del turismo a cura di Angela Inferrera, del portale WishingSicily e di “Posto occupato”, l’associazione contro la violenza sulle donne fondata da Maria Andaloro.
Ospite d’eccezione Antonio La Spina, direttore del coordinamento marketing dell’Ice, l’Istituto commercio estero.

“Puntare sullo shopping – ha dichiarato La Spina -, inteso come compravendita dei prodotti dei nostri territori: questa la chiave del successo. La Sicilia non può competere con dei centri di massa, ma possiede le eccellenze: ecco che bisogna migliorare le strutture di servizio”.

“Continua incessabile – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – l’azione di promozione territoriale che la mia amministrazione sta svolgendo a 360 gradi. Con i Comuni Amici e con l’adesione agli altri distretti territoriali di comuni, il nostro obiettivo è quello di far spiccare definitivamente il volo al nostro territorio, grazie alla rete e alla proficua collaborazione con le altre realtà”.

Fonte : StartNews