Sicilia, Turismo e Social Media

   La Sicilia è un territorio che per i suoi turismi (enogastronomico, naturalistico, balneare, culturale, etc.. ) si “vende” da solo?

   Personalmente, sebbene uno dei più grandi t.o. mondiali, l’Enit, individua ancora l’isola come meta preferita dai tedeschi, dagli austriaci, dai russi e dagli Emirati Arabi Uniti,  credo che ormai tutti, professionisti del turismo e non, condividano l’idea, più volte proposta e mai realizzata, che ci voglia un cambiamento.

   La Sicilia al primo posto nella scelta del turismo nazionale e soprattutto internazionale pensiamo possa essere un traguardo faticoso e lento, ma sicuramente raggiungibile partendo dal basso, tutti insieme, migliorando la nostra capacità di accogliere i turisti così da farli sentire a casa propria, facendo “vivere” la Sicilia nascosta e segreta della gente, facendo uscire dai “localismi territoriali” le Amministrazioni locali, creando un progetto, condiviso e partecipato, che debba, necessariamente ed immediatamente, guardare ad una “governance” centrale e alla promo-commercializzazione attraverso i Social Media (Facebook, Twitter, Youtube, Google Plus, Pinterest, Instagram, Flickr, etc).

   Possiamo, se vogliamo (le altre Regioni insegnano)!.

Decreto Art Bonus : secondo atto

L’aula di Montecitorio, ieri, ha modificato il Decreto Artbonus, di cui abbiamo parlato in un nostro precedente blog, con una serie di emendamenti.

Il primo permette anche all’adv e al t.o. in bound  di godere, per i prossimi tre anni, di un credito d’imposta del 30 per cento.

La seconda modifica intende sia stimolare l’imprenditoria giovanile nel turismo riconoscendo, dal 2015,  a tutte le imprese create da soggetti under 40 le stesse agevolazioni fiscali previste per le start-up sia spingere il Parlamento all’individuazione di zone a “burocrazia zero”, caratterizzate da Distretti turistici e Reti d’impresa , dove sono semplificate le procedure di avvio e di esercizio delle attività imprenditoriali.

Gli alberghi dal canto avranno :

  1. una nuova classificazione basata sull’accessibilità e sull’efficienza energetica;
  2. il credito d’imposta esteso, oltre che alla ristrutturazione, anche all’acquisto degli arredi.

Infine, viene istituito un gruppo di lavoro presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze  per applicare in modo corretto la Tax free shopping.